Donor-Advised Fund

Il modo più semplice per realizzare progetti sociali senza costituire una nuova fondazione

Donor-Advised Fund è
il tuo fondo filantropico

Porta il tuo nome ed è gestito da Fondazione Donor Italia.

È uno strumento per permettere a persone o aziende di fare filantropia
in un modo semplice e intelligente.

Ti fa rispar​miare tempo e risorse e ti accompagna verso obiettivi concreti.

Come funziona?

1.

Donor Italia ti proporrà un piano strategico di erogazione disegnato sulle indicazioni del comitato di gestione del fondo, nominato da te.

2.

Potrai affidare tutto al team di Donor Italia, che si farà carico degli oneri amministrativi, gestionali e di rendicontazione del fondo. 

3.

Sarà come avere la tua fondazione erogativa, ma ad una frazione del costo.

Domande frequenti

Abbiamo preparato un elenco di domande che gli utenti interessati ci fanno e le risposte che diamo. Se hai dei dubbi o una domanda che non è fra queste, contattaci direttamente.

Dipende dal tipo di operatività richiesta e dall’ammontare del patrimonio donato. È previsto un contributo una tantum di set-up all’istituzione del fondo, e poi un contributo annuale sull’importo residuo dello stesso.

In linea generale, è previsto un contributo una tantum fino al 3% massimo su ciascuna donazione in entrata e un contributo annuale fino a al 2% massimo sul patrimonio residuo.

Per consentire l’impostazione di un progetto filantropico di medio-lungo periodo, si suggerisce l’istituzione di un fondo con patrimoni da 500.000 euro in su.

Sì, anche se per esigenze gestionali è preferibile un patrimonio liquido.

Il fondo è una donazione, pertanto il donatore si priva di un patrimonio per trasferirlo alla Fondazione. Egli resta comunque coinvolto nella gestione del suo progetto filantropico: attraverso il Comitato di gestione del fondo infatti, è possibile proporre l’attività erogativa, i progetti beneficiari, le linee di investimento che la fondazione può adottare.

Il tempo di aprire un conto corrente apposito, impostare il regolamento del fondo e di firmare l’atto di donazione dal notaio: il fondo è poi subito operativo.

Certamente, e anzi l’istituzione del fondo può rafforzare il rapporto tra banker e cliente.

Certamente, se lo si desidera. Il fondo permette di non esporsi in prima persona nei confronti delle organizzazioni beneficiarie che si vogliono sostenere. In questo modo è possibile erogare con estrema libertà.

Ogni fondo è gestito da un Comitato di gestione che ha il compito di monitorare l’attività della fondazione e di suggerire erogazioni e beneficiari. I membri del Comitato vengono scelti dal donatore e possono coinvolgere parenti, amici, professionisti di fiducia.

È inoltre possibile impostare un fondo aperto, in cui possano convogliare successive donazioni da parte di persone vicine alla tematica sociale scelta: con l’incremento del patrimonio il fondo aumenterà la portata della propria attività erogativa.